I percorsi di Alternanza Scuola Lavoro (ASL) sono organizzati in piena aderenza con la norma vigente e la Guida operativa MIUR. È  stata individuata una docente Referente che si avvale della collaborazione di una docente dell’organico potenziato, con esperienza pregressa in materia, quale tutor interno e di una delle docenti Referenti per l’Inclusione quale consulente per individuare i percorsi più adatti agli studenti in situazione di disabilità.

Per ciascun progetto è previsto un monte ore di 60 – 80/anno che comprende: formazione in materia di sicurezza, condotta dall’RSPP interno; formazione sulle competenze digitali, a cura della Scuola, ove richiesta dal progetto; formazione specifica a cura di esperti esterni per alcuni progetti.

Il numero di studenti per ciascun progetto è determinato sia in base alle necessità del partner, sia in base alle adesioni e alle preferenze espresse dagli studenti.

Gli “abbinamenti” avvengono in modo “individualizzato”, cercando cioè, ove possibile, di far coincidere le esigenze e le richieste del partner con le attitudini e le competenze degli studenti. 

Il periodo di svolgimento dipende dalle esigenze della struttura ospitante: se durante l’anno, con allontanamento dalle lezioni per 15 giorni, se durante il periodo estivo nei mesi di giugno e luglio, con durata variabile.

Grazie, appunto, alla molteplicità dei partner, i percorsi offerti agli studenti sono davvero variegati. Vi sono percorsi in continuità, (Teatro dell’Opera Giocosa, Associazione Amici del Mediterraneo, Ufficio Scolastico ed altri) e percorsi di nuova attivazione, (Asilo del Centro – Albisola Superiore, Università di Genova - Dipartimento di Scienze della formazione, SERT ASL 2, Museo Archeologico e molti molti altri).   

A supporto della docente Referente, è stato istituito un gruppo di lavoro che declinerà le competenze acquisite al termine dell’esperienza in modo che siano valutabili e certificabili dai rispettivi Consigli di Classe, come prevede la norma.