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Il Liceo offre la scelta tra tre corsi: il Liceo delle Scienze Umane, il Liceo delle Scienze Umane con opzione economico-sociale e il Liceo Linguistico. I piani di studio dei due licei sono definiti dal Ministero della Pubblica Istruzione nel Regolamento di Licei.

IL LICEO DELLE SCIENZE UMANE

Dopo la terza media, un Liceo aperto al mondo contemporaneo. Il Liceo delle Scienze Umane intende rispondere alle richieste che emergono in particolar modo nel campo delle scienze umane e sociali. Ha durata quinquennale e si sviluppa in due periodi biennali e in un quinto anno che completa il percorso disciplinare. Il primo biennio è finalizzato anche all’assolvimento dell’obbligo di istruzione. Nel quinto anno è previsto l’insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL). Il percorso del Liceo delle Scienze Umane è indirizzato allo studio delle teorie esplicative dei fenomeni collegati alla costruzione dell’identità personale e delle relazioni umane e sociali. Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità e a maturare le competenze necessarie per cogliere la complessità e la specificità dei processi formativi. Assicura la padronanza dei linguaggi, delle metodologie e delle tecniche di indagine nel campo delle scienze umane. Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento comuni, dovranno:

  • aver acquisito le conoscenze dei principali campi d’indagine delle scienze umane mediante gli apporti specifici e interdisciplinari della cultura pedagogica, psicologica e socio-antropologica;
  • aver raggiunto, attraverso la lettura e lo studio diretto di opere e di autori significativi del passato e contemporanei, la conoscenza delle principali tipologie educative, relazionali e sociali proprie della cultura occidentale e il ruolo da esse svolto nella costruzione della civiltà europea;
  • saper identificare i modelli teorici e politici di convivenza, le loro ragioni storiche, filosofiche e sociali, e i rapporti che ne scaturiscono sul piano etico-civile e pedagogico-educativo;
  • saper confrontare teorie e strumenti necessari per comprendere la varietà della realtà sociale, con particolare attenzione ai fenomeni educativi e ai processi formativi, ai luoghi e alle pratiche dell’educazione formale e non formale, ai servizi alla persona, al mondo del lavoro, ai fenomeni interculturali;
  • possedere gli strumenti necessari per utilizzare, in maniera consapevole e critica, le principali metodologie relazionali e comunicative, comprese quelle relative alla media education.

La preparazione offre basi culturali e strumenti di orientamento per la prosecuzione degli studi a livello universitario, e contribuisce alla costruzione di una professionalità di base per attività rivolte al “sociale” con predominanti valenze formative e riferite ad aspetti relazionali, di comunicazione, di organizzazione, con specifica attenzione a competenze di tipo progettuale.

IL LICEO DELLE SCIENZE UMANE

OPZIONE ECONOMICO-SOCIALE

Oltre a una solida preparazione di indirizzo antropologico, pedagogico, psicologico e sociale, l’opzione economico-sociale del Liceo delle Scienze Umane offre agli studenti l’acquisizione di competenze particolarmente avanzate negli studi afferenti alle scienze giuridiche, economiche e sociali. Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento comuni a tutti i Licei, dovranno:

  • conoscere i significati, i metodi e le categorie interpretative messe a disposizione delle scienze economiche, giuridiche e sociologiche;
  • comprendere i caratteri dell’economia come scienza delle scelte responsabili sulle risorse di cui l’uomo dispone (fisiche, temporali, territoriali, finanziarie) e del diritto come scienza delle regole di natura giuridica che disciplinano la convivenza sociale;
  • individuare le categorie antropologiche e sociali utili per la comprensione e classificazione dei fenomeni culturali; sviluppare la capacità di misurare, con l’ausilio di adeguati strumenti matematici, statistici e informatici, i fenomeni economici e sociali indispensabili alla verifica empirica dei princìpi teorici;
  • utilizzare le prospettive filosofiche, storico-geografiche e scientifiche nello studio delle interdipendenze tra i fenomeni internazionali, nazionali, locali e personali;
  • saper identificare il legame esistente fra i fenomeni culturali, economici e sociali e le istituzioni politiche sia in relazione alla dimensione nazionale ed europea sia a quella globale;
  • avere acquisito in una seconda lingua moderna strutture, modalità e competenze comunicative corrispondenti almeno al Livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento.

La preparazione offre basi culturali e strumenti di orientamento per la prosecuzione degli studi a livello universitario, e contribuisce alla costruzione di una professionalità di base per attività rivolte al “sociale”, con specifica attenzione a competenze di tipo giuridico, economico e sociale.

IL LICEO LINGUISTICO

La nuova offerta formativa del liceo linguistico mira  alla padronanza delle competenze linguistiche attraverso l’insegnamento di tre lingue straniere; dalla terza classe un insegnamento disciplinare non linguistico sarà impartito in lingua straniera e dalla quarta classe ne sarà attivato un secondo. In una sezione del linguistico è attivo il progetto ESABAC al termine del quale gli allievi sono in possesso del diploma di italiano e del baccalauréat francese. La dimensione formativa è assicurata per tutto il triennio dal contributo dei tre assi fondamentali (linguistico-letterario-artistico, storico-filosofico matematico-scientifico), dalla metodologia che ne caratterizza l’insegnamento e dall’analisi della cultura occidentale, in particolare europea, attraverso l’apprendimento delle lingue. L’asse culturale del liceo linguistico si fonda sul linguaggio inteso quale oggetto privilegiato di riflessione e centro di riferimenti culturali e di dinamiche conoscitive e propositive. In tale contesto sono valorizzati sia gli aspetti specifici dei singoli linguaggi sia il concetto di lingua nelle sue diverse valenze di strumento di comunicazione e di relazione, di veicolo di conoscenza, di fattore culturale. Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento comuni agli altri licei, dovranno:

  • avere acquisito, in una terza lingua moderna, strutture, modalità e competenze comunicative corrispondenti almeno al Livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento;
  • saper comunicare in tre lingue moderne in vari contesti sociali e in situazioni professionali utilizzando diverse forme testuali;
  • riconoscere in un’ottica comparativa gli elementi strutturali caratterizzanti le lingue studiate ed essere in grado di passare agevolmente da un sistema linguistico all’altro;
  • essere in grado di affrontare in lingua diversa dall’italiano specifici contenuti disciplinari;
  • conoscere le principali caratteristiche culturali dei paesi di cui si è studiata la lingua, attraverso lo studio e l’analisi di opere letterarie, estetiche, visive, musicali, cinematografiche, delle linee fondamentali della loro storia e delle loro tradizioni.